fbpx

Copertina Lucio Sicca. Maestri e allievi

Scritti di Luigi Guatri / Giovanni Zanetti / Adriano Giannola / Franco Amatori / Renato Mele / Francesco Testa / Riccardo Mercurio / Enzo Rullani / Paolo de Vita / Salvatore Vicari / Luigi Cantone / Pierpaolo Testa / Vincenzo Basile / Marco Ferretti / Maria Rosaria Napolitano / Francesco Izzo / Enrico Bonetti / Antonio Capaldo / Paolo Calvosa / Davide Bizjak

Anteprima filetype pdf

Doi: 10.19245/25.05.bs.055

 Sezione Ricerche

Lucio Sicca. Maestri e allievi si ispira a una immagine industriale: quella del telaio, composto da trama, ordito e subbio. Generando un tessuto scritto da accademici che hanno condiviso esperienze di confronto intellettuale, attenti a cogliere l’attualità e, al tempo stesso, la proiezione in avanti delle ricerche che hanno caratterizzato la raffinatissima intelligenza del Professore.

La trama di questo volume riannoda i fili dei principali interessi di Lucio Sicca: industria elettrica alimentare marketing e distribuzione. Ma anche strategia, Mezzogiorno, consulenza direzionale, didattica, formazione manageriale. Quindi,evoluzione degli statuti disciplinari entro cui muoversi service management e creazione di valore; storie d’impresa.

L’ordito su cui si tesse il filo del discorso proposto in quest’opera prende forma intorno a quella catena di affetti, che genera senso, attorno alla quale si sono ritrovati gli autori di questa esperienza editoriale. 

Il subbio, che nel telaio conduce i fili alla raccolta, è declinato in due sezioni. “Maestri”: studiosi per lo più della stessa generazione, che lo stesso Lucio Sicca non ha mai esitato a considerare tali; “Allievi” che hanno percorso tratti di strada accademica sotto la guida del loro Maestro.

Se ne consiglia la lettura a chi ritiene che ogni gesto di ricerca, come ogni prassi aziendale,  sia - al contempo - segno simbolo.

Se ne sconsiglia la lettura a chi crede che occorra guardare sempre e solo avanti. Senza sapere come, se, quando e perché voltarsi indietro. Per parlare di presente e futuro. Per imparare. Ed imparare ancora.

Accogliendo, così, la lezione di Gustav Mahler: Tradition ist nicht die Anbetung der Asche, sondern die Weitergabe des Feuers.